Una nuova iniziativa dei cittadini europei per mettere a nudo i prodotti alimentari in Europa

Slow Food sostiene e promuove l’iniziativa dei cittadini europei (ICE) che chiede alla Commissione Europea di imporre dichiarazioni di origine obbligatorie per tutti i prodotti alimentari, con l’obiettivo di prevenire le frodi, proteggere la salute pubblica e garantire il diritto all’informazione dei consumatori.

L’ICE “Eat ORIGINal! Unmask Your food” (Mangia originale, smaschera il tuo cibo) è stata lanciata lo scorso autunno da Coldiretti, associazione di rappresentanza degli agricoltori italiani. È sostenuta da diverse organizzazioni nazionali e internazionali, compresa Slow Food.

Negli ultimi anni la richiesta di maggiori informazioni sul luogo di origine degli alimenti è diventata sempre più pressante, soprattutto alla luce dei crescenti casi di frode. In Europa, si stima che le frodi alimentari causino danni per un valore fino a 12 miliardi di euro l’anno. Se l’attuale normativa sull’etichettatura fosse modificata consentirebbe di prevenire le falsificazioni e le pratiche commerciali inique che danneggiano il mercato unico e le economie nazionali.

L’etichettatura obbligatoria per gli alimenti aiuterebbe inoltre a tenere traccia dell’uso di allergeni o persino ingredienti tossici di origine ignota presenti in diversi prodotti, sostituti di ingredienti più costosi.

“Solo cittadini informati possono prendere decisioni consapevoli sul cibo che acquistano e consumano. L’indicazione dell’origine in etichetta è necessaria, ma indubbiamente non sufficiente: chiediamo che le etichette forniscano anche indicazioni sui metodi di produzione e trasformazione per garantire la trasparenza dell’intera filiera, come sottolinea l’ICE”, dichiara 24, direttrice dell’ufficio Europa di Slow Food in occasione della conferenza stampa per il lancio dell’ICE.

La relazione della Commissione del 2013 mostra che circa il 90% degli europei ritiene necessaria l’indicazione dell’origine dei prodotti alimentari e a base di carne trasformati, mentre un’indagine dell’Eurobarometro condotta lo stesso anno rivela che l’84% dei cittadini dell’Unione reputa necessario questo tipo di etichettatura per il latte.

In molti paesi europei, le informazioni sull’origine sono ampiamente assenti dalle etichette di prodotti a base di carne, latte, prodotti caseari, alimenti non trasformati e prodotti monoingrediente, come farina o zucchero. Al contrario, l’origine va indicata in etichetta per miele, olio di oliva, frutta fresca e ortaggi e carne di manzo, maiale, pecora, capra e pollame fresca o surgelata.

Per sostenere l’ICE Eat ORIGINal! Unmask Your food, fai clic qui

I cittadini europei hanno il diritto di proporre modifiche normative concrete in qualsiasi ambito in cui la Commissione abbia il potere di iniziativa legislativa, come ambiente, agricoltura, energia, trasporto o commercio. L’ICE dev’essere sostenuta da almeno un milione di cittadini dell’UE ed è richiesto un numero minimo di firmatari da almeno sette paesi membri affinché la Commissione decida se agire.

 

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