Neonicotinoidi e api: not a love story

Un nuovo studio, pubblicato ad agosto, ha evidenziato un chiaro legame tra gli insetticidi neonicotinoidi e la diminuzione in vasta scala delle api selvatiche in tutta l’Inghilterra. neonicotinoidi

Lo studio, uno dei primi ad analizzare gli impatti a lungo termine di questi insetticidi (in un lasso di tempo che va dal 1994 al 2012), ha esaminato la situazione di 62 specie di api selvatiche e i cambiamenti ai modelli di coltivazione di colza, una delle principali fonti di polline per questi insetti, ma ampiamente trattata con i neonicotinoidi.

Dal 2002, quando le aziende del Regno Unito sono state autorizzate a utilizzare colza trattata, gli scienziati hanno potuto osservare un calo medio del 13% della diffusione geografica delle api. I ricercatori del Centro di Ecologia e Idrologia (CEH) sostengono che i neonicotinoidi sono responsabili di una diminuzione del 7% della distribuzione delle api, circa la metà della diminuzione totale. Ma, secondo lo studio, nel caso delle api che vivono sulle coltivazioni di colza, gli insetticidi causano il 10% della diminuzione. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature Communications, arriva proprio prima di una revisione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare sul divieto di tre neonicotinoidi – il clothianidin, l’imidacloprid e il thiamethoxam – che dovrebbe essere pubblicata a gennaio 2017.

 

A Terra Madre Salone del Gusto 2016 prenderà vita Let it Bee, lo spazio tematico dedicato non solo alle api e ai mieli, ma anche e soprattutto alla battaglia di apicoltori e agricoltori contro l’agricoltura “di sintesi” che sempre più si basa sull’utilizzo di agenti chimici, compresi quelli a base delle discusse molecole neonecotinoidi. L’incontro “Apicoltura e agricoltura” – che si terrà domenica 25 settembre alle ore 15 presso l’Aula Magna del Palazzo del Rettorato dell’Università di Torino – denuncerà il pericolo rappresentato da queste sostanze per le api – indispensabili per la produzione agricola e per l’intero settore dell’apicoltura, oltre che per l’intero ecosistema e per tutti noi. Si parlerà anche di soluzioni e scenari possibili per un percorso diverso da seguire, concretamente sostenibile. Per fare questo è utile, innanzitutto, conoscere e far conoscere a tutti l’affascinante mondo delle api: quante e quali specie esistono? Qual è il loro valore? Come si pratica l’apicoltura nel mondo? Cos’è l’apicoltura urbana?

Let it Bee proporrà momenti di degustazione guidata, incontri di settore e conferenze, proponendo anche una mostra a tema a cura di Slow Food, Unaapi, Conapi e Ambasciatori dei Mieli.

Visita il sito https://www.salonedelgusto.com per saperne di più.

  • Hai imparato qualcosa di nuovo da questa pagina?
    Did you learn something new from this page?

  • Yes No