Terra Madre Salone del Gusto dà voce ai popoli indigeni, ai migranti e ai giovani

02 Aug 2018 | Italian

Terra Madre Salone del Gusto dà voce ai popoli indigeni, ai migranti e ai giovani

Organizzato da Slow Food, in collaborazione con Regione Piemonte e Città di Torino, Terra Madre Salone del Gusto, il più importante evento internazionale dedicato al cibo artigianale di qualità, si terrà a Torino dal 20 al 24 settembre 2018. Oltre 5.000 delegati provenienti da 140 Paesi, oltre 800 espositori, 300 Presìdi Slow Food e 500 Comunità del Cibo di Terra Madre si riuniranno a Torino.

Food for Change è il tema di questa dodicesima edizione che – più che mai – cerca di stimolare e favorire il cambiamento che ognuno di noi può apportare. In quest’ottica è stata ideata l’Arena di Terra Madre, grazie al sostegno di IFAD (Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo). L’Arena sarà infatti un palcoscenico dove le diverse reti di Slow Food si incontreranno per esplorare, discutere e confrontarsi sulle tematiche cruciali che il movimento internazionale porta avanti da anni. Più di 50 eventi si svolgeranno presso questo spazio durante i cinque giorni di manifestazione.

Indigeni

I popoli indigeni sono i principali custodi della biodiversità: il 67% dell’agro-biodiversità del pianeta si concentra nelle loro terre. È chiaro quindi che il sostegno alle comunità indigene e ai loro sistemi alimentari tradizionali è cruciale per preservare la biodiversità nel mondo. I saperi indigeni, spesso sottovalutati, sono essenziali per affrontare sfide globali come il cambiamento climatico, l’insicurezza alimentare e le disuguaglianze. Terra Madre Salone del Gusto beneficerà della presenza di oltre 300 delegati indigeni provenienti da oltre 60 paesi. Presso lo spazio dell’Arena, i forum organizzati dalla rete Indigenous Terra Madre sottolineano l’urgenza di promuovere e proteggere i sistemi di produzione alimentare di queste popolazioni, valorizzandone l’approccio olistico e rafforzando i legami con l’intero movimento Slow Food. Gli eventi e le conferenze si concentreranno su quattro temi principali: le donne come agenti del cambiamento, la questione del land grabbing, i giovani indigeni come motori del cambiamento, e i cuochi indigeni. Il 20 settembre, la rete indigena inaugurerà il vasto programma con una cerimonia di apertura durante la quale la governance, la strategia e i risultati della rete negli ultimi due anni saranno presentati per facilitare la condivisione di idee e la discussione sugli eventi futuri. Anche Nicolas Mukumo Mushumbi (Repubblica Democratica del Congo) e Denisa Livingston (Stati Uniti), entrambi consiglieri internazionali di Slow Food per la rete indigena, prenderanno parte a Terra Madre Salone del Gusto. Per visualizzare il programma completo, clicca qui.

Migranti

Un altro tema che verrà affrontato presso l’Arena di Terra Madre sarà quello delle migrazioni. A Torino arriverà una delegazione di oltre 200 migranti provenienti da 33 paesi diversi la quale discuterà di migrazioni causate dal cambiamento climatico, sfruttamento lavorativo dei migranti e loro ruolo nella cooperazione internazionale, e di cibo come veicolo di integrazione sociale. Il recupero di antiche tradizioni, i rapporti di cooperazione, la condivisione delle conoscenze e la partecipazione sono elementi strategici per costruire la resilienza delle comunità migranti in Italia, in Europa e nel mondo, e per spostare la percezione della società nei confronti dei migranti in modo tale che questi non siano visti come vittime o invasori, ma piuttosto come facilitatori del cambiamento. Il Forum di Terra Madre Ricette del Dialogo (23 Settembre ore 18.00 – Torino Lingotto Fiere), un’iniziativa congiunta di LIVIA, Slow Food, Renken, Colibrì, Panafricando, Asbarl, Regione Piemonte e Città di Torino, finanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS),  ne è un esempio. Questi temi saranno affrontati anche durante il Festival Internazionale della Cucina Mediterranea, che si svolgerà tra l’Arena e il quartiere San Salvario di Torino nell’ambito di Terra Madre Salone del Gusto. Bacino di biodiversità, culture e ricette, il cosiddetto Mare Nostrum (20 settembre ore 16.00 – Torino Lingotto Fiere) sarà celebrato in tutta la sua ricchezza per promuovere un nuovo modello di sviluppo e accoglienza nel Mediterraneo. Per visualizzare l’intero programma, clicca qui.

Giovani

Ad oggi, 600 giovani delegati provenienti da circa 100 paesi diversi hanno prenotato il loro volo per Torino, e molti altri si uniranno nelle prossime settimane. Dieci tra questi giovani delegati hanno deciso di intraprendere uno straordinario viaggio in bicicletta che hanno deciso di chiamare Giro di SFYN (Slow Food International Network). Partiranno dai Paesi Bassi il 6 settembre e attraverseranno 9 paesi in 11 giorni percorrendo un totale di 1.250 chilometri (con un dislivello complessivo di 10.000 metri) per raggiungere Torino in tempo per Terra Madre Salone del Gusto. Lungo la strada, si fermeranno a visitare i produttori locali e i membri della rete, diffondendo la filosofia del buono, pulito e giusto. Valentina Gritti, coordinatrice internazionale dello SFYN, dichiara: “Abbiamo deciso di intraprendere il Giro di SFYN perché vogliamo pensare al di là dei confini che ci vengono imposti: la bicicletta ti permette di riesaminare la distanza e lo spazio tra i luoghi. Vogliamo anche lanciare un messaggio perché viaggiare per via aerea non è sostenibile e noi pensiamo sia importante avere cura dell’ambiente: le alternative non mancano.” Una volta a Torino, si incontreranno nello spazio dedicato allo SFYN in Arena per discutere, confrontarsi, condividere buone pratiche, fare rete e divertirsi insieme. La connessione e l’empowerment saranno i fili conduttori di workshop, tavole rotonde e conferenze. Iniziando ogni mattina con una sessione di yoga, il programma (disponibile qui) è molto ricco. Alcune delle attività si svolgeranno presso lo stand dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.

I Forum di Terra Madre sono momenti di incontro fra i delegati e sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti.

Ufficio Stampa Terra Madre Salone del Gusto 2018

Slow Food, +39 329 83 212 85 [email protected] – Twitter: @SlowFoodPress

Regione Piemonte, +39 011 432 2549 – [email protected]

Città di Torino, +39 011 011 21976 – +39 342 1100131

[email protected]

Terra Madre Salone del Gusto è un evento di Città di Torino, Slow Food e Regione Piemonte in collaborazione con MIPAAF (Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali), reso possibile grazie al sostegno di numerose realtà, tra le quali gli Official Partner: GLEvents-Lingotto Fiere, IREN, Lavazza, Lurisia, Parmigiano Reggiano, Pastificio Di Martino, Quality Beer Academy; con il sostegno di Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT-Cassa di Risparmio di Torino, Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, Coldiretti; con il contributo di IFAD, Unione Europea e CIA.

Slow Food è un’organizzazione internazionale che immagina un mondo in cui tutte le persone possano accedere e godere di cibo che sia buono per loro, buono per coloro che lo coltivano e buono per il pianeta. Slow Food coinvolge oltre un milione di attivisti, chef, esperti, giovani, agricoltori, pescatori e accademici in oltre 160 paesi.

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