Carlo Petrini, presidente di Slow Food, in India per parlare di biodiversità e questioni di genere nella produzione del cibo

15 Nov 2010 | Italian

Carlo Petrini, fondatore e presidente di Slow Food, sarà in India dal 16 al 21 novembre per una serie di conferenze sul tema della biodiversità e delle questioni di genere nella produzione di cibo. La partecipazione di Petrini si inserisce nell’ambito della collaborazione che da anni lega Slow Food e IFAD, International Fund for Agricultural Development (www.ifad.org).

Il presidente di Slow Food è stato invitato da alcuni partecipanti alla quarta edizione di Terra Madre, il meeting mondiale delle comunità del cibo tenutosi a Torino (Italia) a fine ottobre. L’incontro, a cui hanno partecipato oltre 6000 delegati di comunità del cibo di produttori, pescatori, allevatori, raccoglitori di prodotti spontanei, chef e accademici provenienti da 160 Paesi, ha contato anche la presenza di 60 rappresentanti indiani.

«Vorrei che Slow Food riuscisse a leggere la complessità di questo Paese – afferma Petrini – per restituire centralità a saperi tradizionali e pratiche agricole spesso associati a un’idea di sottosviluppo, ma in realtà opportunità di crescita nell’ambito di una visione sostenibile di progresso umano e sociale.»

Martedì 16, a partire dalle 10,00, presso la North East Hills University di Shillong (Stato di Meghalayan, Nord-Est del Paese), Carlo Petrini interverrà alla conferenza Asia Pacific Regional Workshop on People in Biodiversity Conservation, organizzata dal NERCORMP (North Eastern Region Community Resource Management Project for Upland Areas) e dal MRDS-LIFCOM (Meghalaya Rural Development Society- Livelihood Finance Company of Meghalaya). Il presidente di Slow Food inaugurerà l’incontro e indirizzerà al pubblico un discorso dal titolo Il lato umano della biodiversità. Al meeting partecipano accademici e ricercatori, rappresentanti di ong, istituzioni e comunità dell’area definita Asia-Pacifico, compresa tra India, Giappone e Australia (North East Hills University: www.nehu.ac.in).
La visita a Shillong prosegue nel pomeriggio con una conferenza indirizzata agli studenti del Synod College (www.synod-college.com) e della Martin Luther Christian University (www.mlcuniv.in).

Mercoledì 17, Petrini parteciperà al festival gastronomico di Mawphlang (villaggio a pochi chilometri da Shillong) dove incontrerà cuochi e rappresentanti delle comunità indigene. L’evento, a cui parteciperanno gli abitanti di 15 villaggi intorno a Mawphlang tra cui molti giovani, sarà un’occasione per conoscere tecniche di produzione e trasformazione dei prodotti locali e condividere antiche tradizioni legate al cibo.

Domenica 21 a Mera (cittadina vicino ad Ahmedabad, nello Stato del Gujarat, Nord-Ovest del Paese) Petrini interverrà alla cerimonia di inaugurazione del MARAG, Global Gathering of Women Pastoralists, che riunisce circa 200 partecipanti (in maggioranza donne) impegnati nella pastorizia e provenienti da 30 Paesi. Obiettivo dell’incontro è contribuire a rafforzare il ruolo delle donne nella pastorizia, che spesso non sono rappresentate a livello decisionale sia nelle loro comunità che nei forum nazionali e internazionali del settore (www.womenpastoralists.com).

Change the world through food

Learn how you can restore ecosystems, communities and your own health with our RegenerAction Toolkit.

Please enable JavaScript in your browser to complete this form.
Full name
Privacy Policy
Newsletter