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Slow Fish - Le poisson bon, propre et juste
 
 

Michele Scuderoni

Pescatore di lago

Italy | Lazio | Bracciano, Roma

Michele ha cinquant'anni e appartiene al Presidio dei Pescatori della Tuscia.


Michele inizia a pescare a 14 anni. Suo padre è pescatore e gli insegna ti trucchi del mestiere. Sul lago si utilizzano tradizionalmente barche a fondo piatto per pescare anguille, persico e luccio.

 

Il pesce comincia a scarseggiare. Sessant'anni fa sul lago c'erano 200 pescatori, oggi sono rimasti in trenta. "Eppure, paradossalmente, c'era più pesce quando se ne pescava molto di più."


Forse questo è dovuto a una cattiva gestione da parte della provincia. "Quando c'erano più pescatori, questo mestiere e le sue problematiche erano più considerate, oggi invece siamo rimasti quattro gatti e nessuno ci ascolta."

 

Oggi sono molti di più coloro che vengono sul lago sporadicamente nei mesi estivi a fare pesca sportiva. Loro si che hanno molte più agevolazioni di noi, perchè garantiscono al comune moltissime licenze!

 

Michele lamenta il fatto che non ci sono periodi di fermo-pesca per i pescatori del lago. Questo fa si che non si lasci mai al mare il tempo di recuperare. " Nei momenti di frega il pesce non dovrebbe essere pescato. Se lo peschi da piccolo, certo che non te lo ritrovi più dopo!".

 

Il lago di Bracciano è un bacino idrico, fornisce l'acqua a Roma in caso di necessità. Un tempo c'erano moltissime cooperative attorno al lago, oggi sono rimaste poche e l'età media aumenta esponenzialmente. "I giovani vogliono tutti studiare, ambiscono ad altro, non certo al mestiere di pescatore!". Eppure suo figlio e suo nipote hanno seguito l'esempio di Michele e sono tra i pochi giovani sul lago che hanno abbracciato la vita di mare. ". "La vita del pescatore e' una vita di sacrifici, anche quando non si lavora, si devono cucire le reti e procurarsi il materiale, ma è una cosa bellissima la pesca, se hai la passione, è una droga!".

 

"Io ho scelto di fare il pescatore nonostante mio padre mi consigliasse di fare altro ed è successa la stessa cosa per mio figlio e mio nipote. Seppure glielo sconsigliassi, loro hanno deciso che questa era la loro strada! Nessuno te lo consiglia perché è un mestiere di sacrificio. Il problema principale è il reddito!".

 

Il vantaggio in questo mestiere è che sei completamente il padrone di te stesso e devi tenere conto solo del giorno e della notte, oltre che del bello e del brutto tempo. Michele esce nel pomeriggio a gettare le reti, che recupera poi indicativamente dalle 2 alle 3 di notte.

 

La tecnica di pesca utilizzata varia a seconda del pesce da catturare. Michele usa la nassa a forma di cono, detta anche bertovello, per pescare le anguille.

 

Per pescare le latterine viene invece utilizzata la sciabica. In lago misura 36 km circonferenza. Ci sono 8-10 posti nel lago dove si può lanciare la sciabica.

 

Tutti i pescatori del lago fanno lo stesso tipo di pesca. Non si sono differenziati in diverse attività. "La pesca-turismo potrebbe essere un buon modo per integrare il reddito i questa zona, ma non viene praticata da nessuno per il momento."

 

 

Cooperativa Pescatori Bracciano

http://www.acqueinterne.it/bracciano/bracciano.htm



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