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Slow Fish - Le poisson bon, propre et juste
 
 

Oddbjørn Bøe

Un mestiere da consigliare

Norway

Oddbjørn Bøe lavora come pescatore da oltre 40 anni. Vive a Møre og Romsdal, sulla costa occidentale della Norvegia, dove il merluzzo affumicato tradizionale realizzato con il frutto della pesca locale è diventato un Presidio Slow Food.

 


La pesca era il mio destino. Sono nato in una famiglia di pescatori e questo lavoro è da lungo tempo una tradizione della mia famiglia. L'oceano è il mio luogo di lavoro da sempre, da quando avevo 15 anni. Ormai ne sono passati ben 47! Ho completato il mio addestramento da secondo di bordo quando avevo 20 anni e poi sono diventato un pescatore professionale ufficiale. Ancora oggi amo moltissimo andare per mare.

 

Lavoro come secondo di bordo su un peschereccio lungo 64 m che si chiama MS Leinebjørn, una delle due navi su cui lavoro. Con la Leinebjørn navighiamo per il Mare di Barents, il Mare del Nord, al largo di Islanda e Groenlandia, dove peschiamo capelan e aringhe, e nell'Oceano Atlantico, al largo della costa occidentale dell'Irlanda, dove peschiamo melù.
Per pescare usiamo ciancioli e reti a strascico. Il cianciolo è usato per la pesca pelagica, mentre la sciabica è usata per la pesca di altura. Possiedo anche un'imbarcazione più piccola, lunga 11,5 m, che si chiama MB Karoline. Quando non sono sulla nave più grande, trascorro molto tempo in mare a bordo della Karoline.

 

Sulla Leinebjørn lavoriamo in turni di 6 ore, seguiti da 6 ore di riposo. Prima di arrivare nelle zone di pesca i turni sono regolari, poi possono diventare molto più lunghi, a seconda del tipo di lavoro che stiamo svolgendo. A volte facciamo turni doppi, in alcuni casi persino tripli se qualcosa va storto. Non esiste una routine di lavoro quotidiana, dipende tutto dalla pesca. E non ci si annoia mai, si è sempre svegli e all'erta.

 

Raggiungiamo la zona di pesca, cerchiamo di pescare la quantità di pesce che corrisponde alla nostra quota, poi lo conserviamo correttamente a bordo, ripariamo le reti se necessario, e infine dobbiamo ancora tornare a terra e consegnare il pescato. Vendiamo prevalentemente a commercianti di pesce, che a loro volta vendono direttamente ai consumatori finali.

 

A bordo della Leinebjørn faccio parte di un equipaggio composto da dieci membri, ma sulla Karoline sono prevalentemente da solo. A prescindere dall'imbarcazione su cui mi trovo, mi godo sempre il mio lavoro e cerco di svolgerlo al meglio. Sono convinto che ogni volta che si fa qualcosa, non importa cosa sia, si debba sempre cercare di svolgerla nel modo migliore possibile.

 

Amo molto il mio lavoro e sono spinto da una grande passione. Se si ama il mare e la pesca, soprattutto la pesca sostenibile, è un mestiere che regala grandi soddisfazioni. Non credo di dover fare grandi sacrifici: un pescatore può comunque avere una famiglia e seguire i propri hobby e il duro lavoro ripaga.

 

Penso che il mio lavoro sia assolutamente da consigliare, anche alle generazioni più giovani. È un bel modo di vivere: è un mestiere che regala soddisfazioni da tanti punti di vista, è entusiasmante e pone sempre di fronte a nuove sfide.



Oddbjørn Bøe

liss-boe@tussa.com
Herøy, Møre og Romsdal, Norvegia

 

 



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