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Slow Fish - Le poisson bon, propre et juste
 
 

Friuli Venezia Giulia


Tagliatelle Nere con Moscardini
Tavernetta all’ Androna, Grado

 

 

1. Il pesce

- nome comune: Polpo comune
- nome scientifico:
Octopus vulgaris
- caratteristiche:
  Il polpo, noto talvolta con il nome improprio di polipo o piovra, è un cefalopode della famiglia Octopodidae. Il polpo possiede tre cuori e ha la capacità di cambiare colore molto velocemente e con grande precisione nel dettaglio. Sfrutta questa abilità sia per mimetizzarsi che per comunicare con i suoi simili. Caratteristica principale è la presenza di una doppia fila di ventose su ognuno degli otto tentacoli, il che lo distingue dal moscardino che ha una sola fila di ventose. Al centro degli otto tentacoli, sulla parte inferiore dell'animale, si trova la bocca che termina con un becco corneo utilizzato per rompere gusci di conchiglie e il carapace dei crostacei dei quali si nutre. Il corpo è lungo 15-30 cm, i tentacoli invece sono lunghi in media 70-90 cm, ma in rari casi possono arrivare a 300 cm. In genere i maschi sono più grandi delle femmine.

 

Può spostarsi rapidamente espellendo con forza l'acqua attraverso un sifone, che viene utilizzato anche per l'emissione dell'inchiostro nero usato in funzione difensiva per confondere possibili predatori.

Il polpo si trova dappertutto in acque tropicali e in climi temperati caldi. Il polpo ha un corpo molle con un cervello molto sviluppato, simile a quello degli umani. E' risaputo che sia molto intelligente. Cacciano le loro prede di notte e una volta che le hanno catturate con i loro tentacoli, la morde iniettandole un veleno insieme a un enzima digestivo. In questo modo inizia a digerire il suo pasto ancora prima di averlo consumato.

 

 

2. La ricetta

Ingredienti:
Per 4 persone
Tempo di preparazione e cottura: un'ora e un quarto

320 g di tagliatelle di farina integrale

Per la salsa:
un chilo di moscardini già puliti
2 spicchi d’aglio
una piccola cipolla
2 carote
un gambo di sedano
2 peperoncini secchi
5 cucchiai di olio
extravergine di oliva
sale e pepe

 

Preparazione:

Tagliate i molluschi e le verdure a quadratini, metteteli in una casseruola e mescolate bene. Salate, pepate, aggiungete l’olio e i peperoncini. Coprite con acqua bollente e cuocete a fuoco lento per circa un’ora. Lessate le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolatele al dente e conditele con la salsa. Servite condendo con un filo di olio extravergine crudo. Più che nere, le tagliatelle impastate con farina integrale (non sottoposta cioè a rimacinature che eliminano
gran parte delle sostanze cellulosiche contenute nella cariosside del cereale) sono di colore grigiastro puntinato di scuro. Diventerebbero nere se al sugo si
aggiungesse l’inchiostro dei molluschi, che però nel caso di condimenti per la pasta trova impiego solo in qualche ricetta di spaghetti, marchigiana (con i polpi) e siciliana (con le seppie). In Veneto è invece frequente trovare risotti al nero di seppia.


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