Pagello al cartoccio
Locri (Reggio Calabria), Nino Serafino
- nome comune: Pagello bastardo
- nome scientifico: Pagellus acarne
- origine e caratteristiche: come le orate e i dentici, i pagelli appartengono alla famiglia degli Spàridi. Lunghi dai 30 ai 50 centimetri, hanno corpo ellittico compresso ai lati, con un'unica lunga pinna dorsale, pinne pettorali e ventrali poste nella regione toracica, pinna caudale forcuta. E' diffuso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo.
Gli adulti abitano vari tipi di fondo, soprattutto praterie di fanerogame e sabbia fino a una profondità di 500 m, ma più comunemente tra 40 e 100 m. I giovani si trovano più vicino alla costa.
2. La ricetta
Ingredienti:
Ingredienti per 4 persone
Tempo di preparazione e cottura: un'ora
- un pagello di circa un chilo
- un ciuffo di prezzemolo
- un rametto di rosmarino
- 2 limoni
- olio extravergine di oliva
- sale
- pepe
Preparazione:
Stendete un foglio di carta di alluminio sul piano di lavoro e sistematevi il pesce, pulito e squamato. Conditelo all'interno con sale, pepe e il rametto di rosmarino. Preparate un'emulsione con olio e succo di limone e innaffiate abbondantemente il pagello, cospargendolo poi con il prezzemolo tritato. Chiudete il cartoccio, appoggiatelo in una pirofila e mettetelo in forno a 180-200°C per una mezz'ora.
Aprite l'involucro, estraete il pesce, sistematelo su un piatto di portata e servitelo subito, guarnito con fette di limone.