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Slow Fish in Azione


Alla scoperta della diversità costiera

Per celebrare l'incredibile varietà marina della costa canadese del Pacifico, la Slow Food Vancouver Island and Gulf Islands e la scuola di cucina The London Chef hanno organizzato una serie di eventi durante gli ultimi mesi.

 

Il primo, che si è svolto a gennaio, era dedicato ai crostacei. Lo chef, Dan Hayes, ha preparato per la cena un delizioso buffet, facendo onore agli ingredienti stagionali e locali, come le ostriche Olympia (Ostreola conchaphila), tipiche del posto, le cappesante, le code di granchio e le cozze. Poiché i partecipanti gradiscono questi tesori locali, John Volpe, un rinomato accademico che si occupa della restaurazione e della conservazione dei sistemi marini alla Victoria University of British Columbia, ha parlato delle scelte locali sostenibili e di come l'industria dell'allevamento dei molluschi stia compromettendo l'ambiente in cui viviamo, conducendo una discussione sui molluschi locali.

 

La seconda cena, che si è svolta a marzo, era incentrata sulla pesca accessoria e sui piccoli pesci. Ci si è focalizzati sui pesci meno conosciuti e sui molluschi che sono spesso dimenticati o abbandonati in mare dai dayboat di Sidney, come le razze, i polpi, le sardine, i pescecani, le passere nere e altri piaceri freschi.
Il professor Volpe ha di nuovo illuminato la sessione con le sue intuizioni sul futuro della nostra pesca e su quello che potrebbe idealmente trovarsi nei nostri piatti quando sceglieremo il pesce della costa nord-occidentale del Pacifico.

 

Il terzo e ultimo evento, che si è tenuto il 29 maggio, ruotava intorno alle «cose del mare», come le alghe marine, i ricci di mare e gli asparagi marini. Durante questa intrigante sessione, gli ospiti sono stati informati sulle possibilità di foraggiamento dalla spiaggia e dall’acqua delle maree,
sulle alghe commestibili, sull’equilibrio biologico tra i nostri giardini oceanici e sulla produzione del sale. Diane Bernard, nota anche come la Signora delle Alghe, si sta impegnando per cambiare l’immagine delle alghe e ha fondato la compagnia Outer Coast Seaweeds (Compagnia delle Alghe
della Costa Esterna).
È stata lei a procurare delle alghe raccolte da identificare e assaggiare, mentre lo chef Naotatsu Ito di Daidoco si è occupato della cucina.

 

Ritrovate un assaggio degli eventi grazie a questo video

Guardate le foto dell'evento sul blog della fotografa Hélène Cyr

 

 

 

 

 


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In questa sezione, rendiamo omaggio a tutti gli uomini e le donne delle nostre reti: pescatori, acquacoltori, cuochi, consumatori, giornalisti, educatori, volontari, soci di convivium e condotte e tanti altri che con i loro gesti piccoli e grandi si attivano per produrre e consumare pesce in maniera responsabile.

Chi di voi vuole raccontare la propria storia, può farlo scrivendo a: slowfish@slowfood.com

 

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