Slow Food Slow Food Donate Slow Food Join Us
 
 

Per saperne di più   |   Attualità   |   Area Stampa

|

English - Français - Italiano - Español - Deutsch
 
 

Ricerca

   
   
 
 
 
 
Slow Fish - Le poisson bon, propre et juste
 

Ricerca

Inserisci una o più parole da ricercare negli articoli


 

Slow Fish in Azione


I cuochi dell'alleanza: l'unione fa la forza

Due anni fa, in Italia, Slow Food ha lanciato l’idea di stabilire un’alleanza tra cuochi e Presìdi: i ristoranti dell’Alleanza si impegnano a mantenere in carta almeno tre prodotti dei Presìdi, a segnalarli sul menù e a organizzare ogni anno una cena in cui parte del ricavato viene devoluta a sostegno di altri progetti. Oggi, i cuochi dell’Alleanza hanno un loro spazio in occasione di tutti i principali eventi di Slow Food (l’Osteria dell’Alleanza) e aderiscono con entusiasmo alle sue campagne, rivelandosi sempre più i migliori comunicatori enogastronomici.

In occasione della manifestazione Slow Fish 2011, hanno adherito alla campagna per la pesca sostenibile. Ecco cosa ci hanno raccontato...


“È difficile non cedere alle richieste del consumatore - dice l’esordiente Gianni Berti - Ed è difficile soprattutto quando sul proprio territorio si è gli unici a portare avanti un certo modo di fare ristorazione. Da sei anni ormai uso i prodotti dei Presìdi, con un occhio di riguardo verso la stagionalità. Per questo, quando è nato il progetto dell’Alleanza dei cuochi italiani con i Presìdi Slow Food, ho subito aderito con entusiasmo. Finalmente vedevo riconosciute e condivise scelte che, già da tempo, portavo avanti. Non dico sia un gioco da ragazzi. Molto spesso è faticoso reperire i prodotti, soprattutto per una cucina, come la mia, che coniuga mare e terra. Ma, spiegando il nostro lavoro, raccontando ogni giorno, in sala, che usiamo solo pesce dell’Adriatico, che scegliamo le materie prime con attenzione scrupolosa, ci siamo accorti che i nostri clienti tornavano e tornavano proprio perché condividevano il progetto. E poi vogliamo mettere un piatto di mora romagnola con scampi freschi e parmigiano di vacca bianca modenese contro un banale seppie con i piselli?”
Gianni Berti, Locanda I Salinari, Cervia (Ra)

“Non si può certo dire che il nostro non sia un ristorante particolare - esordisce Gianluca Cazzin, da 25 anni cuoco de La Ragnatela - Prima di tutto per la forma: dal 1984 siamo una trattoria cooperativa che, oggi, conta circa 20 persone. Poi per la filosofia adottata. Per noi, infatti, cucinare significa fare cultura alimentare. Se mangi bene, se il gusto è buono, e se, nello stesso tempo, rispetti la tua terra usando i suoi prodotti, allora sì, chiudi un cerchio: fa bene a te e all’ambiente in cui vivi. I prodotti dei Presìdi noi li usavamo prima ancora che nascesse il progetto; l’Alleanza è stato il valore aggiunto, dando anche a noi la possibilità di contribuire alla salvaguardia di prodotti di nicchia, valorizzandoli al meglio. Da anni, inoltre, siamo attenti alla tracciabilità dei prodotti. Ed è in questa direzione che vorrei procedesse l’Alleanza. Indicare sempre i fornitori locali – di pesce, carni, verdure – è segno di trasparenza verso il cliente e di rispetto verso il produttore”
Gianluca Cazzin, Trattoria Cooperativa La Ragnatela, Scaltenigo di Mirano (Ve)

“Ho scoperto i Presìdi Slow Food e l’Alleanza dei cuochi per rispondere a una mia curiosità: cercare prodotti nuovi, particolari, tutti liguri. E così, la mia cucina è diventata una continua sperimentazione. Ho iniziato usando i Presìdi, poi coltivando le erbe, nell’orto biologico subito dietro il ristorante, e dopo acquistando il pesce direttamente dai pescatori locali con un’attenzione particolare verso le specie neglette. E così sono entrato nella rete dell’Alleanza. Ora, quando mi chiedono quali prospettive future vorrei per questo progetto, non ho dubbi sulla risposta. Vorrei che tutto questo lavoro non fosse conosciuto solo dagli addetti ai lavori ma che, sempre più consumatori prendessero coscienza e imparassero a sperimentare gusti nuovi, proprio come ho fatto io!”
Giordano Bruno, Ristorante Torre, Celle Ligure (Sv)

Antonio Terzano, coordinatore degli oltre 20 cuochi che si sono alternati nella cucina dell'Osteria dell'Alleanza a Slow Fish e portavoce dei cuochi che aderiscono alla campagna Slow Fish ha, da sempre, un’attenzione particolare verso la filiera della pesca. “Il pescatore, a differenza di altri produttori, non ha un contatto con la realtà dei consumatori, non ha idea della sua filiera e il suo pescato, nella gran parte dei casi, è svilito da catene d’acquisto interminabili. Se si vuole preservare la pesca di piccola scala, bisognerà far fronte comune cercando un contatto tra il consumatore finale e il produttore, bisognerà accendere da entrambe le parti una curiosità reciproca. Solo così i pescatori saranno incentivati a lavorare al meglio e i consumatori sapranno effettuare scelte consapevoli. Si tratta di un processo di conoscenza che fa capire al cliente l’importanza di avere in tavola un prodotto certificato e che aiuta un settore ittico, oggi estremamente in crisi, a diffondere specie dimenticate, poco note, diverse. E, in tutto questo, è il cuoco l’anello intermedio della catena e il progetto dell’Alleanza acquisisce così un valore morale e un enorme potenziale comunicativo”
Antonio Terzano, Osteria dentro le Mura, Termoli (Cb)


Per saperne di più: www.presidislowfood.it

 

 


|







Intervieni nella discussione


   
Nominativo
 
Email
 
Intervento
   

Controllo di sicurezza

Inserisci nel campo di testo le due parole che ti vengono proposte. Questo sistema serve per evitare l'inserimento di interventi da parte di sistemi di spam.

 
 
 


 

Cos'è

In questa sezione, rendiamo omaggio a tutti gli uomini e le donne delle nostre reti: pescatori, acquacoltori, cuochi, consumatori, giornalisti, educatori, volontari, soci di convivium e condotte e tanti altri che con i loro gesti piccoli e grandi si attivano per produrre e consumare pesce in maniera responsabile.

Chi di voi vuole raccontare la propria storia, può farlo scrivendo a: slowfish@slowfood.com

 

Ultimi articoli
 
 
Slow Fish | Partners Lighthouse Foundation. Fondazione Slow Food per la Biodiversità ONLUS
 
 
 

Slow Food - P.IVA 91008360041 - All rights reserved

Powered by Blulab