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Slow Fish in Azione


Contro il saccheggio dei mari con l'Acquario di Milano

A febbraio e marzo 2009, Slow Food Milano ha organizzato una campagna di sensibilizzazione rivolta al grande pubblico e alle scuole sugli eccessi dell'industria della pesca e sui consumi sostenibili di pesce, in collaborazione con Greenpeace, WWF, Acquario di Milano, Sharkalliance e altre associazioni ambientaliste.

 

Una serie di conferenze hanno illustrato al pubblico le questioni più gravi che mettono a rischio il patrimonio ittico mondiale e hanno offerto spunti di riflessione e azione concreti: si è infatti parlato del ricchissimo mercato milanese del pesce, così come delle attuali abitudini di consumo, confrontandole alle antiche ricette mediterranee. A differenza dei tanti sushi e branzini al forno di oggi, la sapienza delle civiltà toscana, sarda, marchigiana, ma anche tunisina o marocchina, consisteva nel “profumare” di pesce cuscus, zuppe o brodetti, utilizzando tutte le parti dei pesci pescati vicino.

 

Per dimostrare la bontà e l’accessibilità dei “pesci sostenibili”, lo chef Andrea Provenzani ha proposto una cena siciliana a base di specie considerate "povere" (alici, acciughe, palamite), procurate dalla Cooperativa del golfo, dal Consorzio Le Galline Felici e dai responsabili del presidio Slow Food “la masculina da magghia”, realtà della Sicilia orientale che operano nel pieno rispetto delle norme di tutela ambientale e con l’obiettivo di valorizzare il pescato locale secondo la stagionalità. Gli stessi produttori hanno potuto vendere direttamente il loro pesce durante il Mercato della Terra milanese del 20 febbraio: un circolo virtuoso che ha unito produttori e consumatori a tavola e al banco.

 

All’interno dell’Acquario è stata allestita, con le opere dell’artista scultore Gianni Depaoli, una mostra dal linguaggio duro, di impatto, per ribadire che la regola fondamentale è quella di informarsi, di assumersi il diritto-dovere di sapere cosa compriamo e con quali costi ambientali e sociali.

 

Al centro della campagna si colloca il progetto educativo Edumare, promosso da Slow Food e dagli altri partner per sensibilizzare e coinvolgere gli studenti delle scuole superiori con momenti formativi teorici in classe, seminari e-learning tenuti da esperti, attività pratiche di addestramento all’osservazione (visite in acquari, snorkeling, escursioni), visite alle reti di distribuzione e rivendita del pescato fresco e surgelato, laboratori per valutare il rapporto prezzo/qualità rispetto alla sostenibilità dello sfruttamento degli ambienti marini, considerando la provenienza delle specie marine, la loro distribuzione, le conseguenze delle catture, le criticità legate agli allevamenti.

Per maggiori informazioni su Edumare:
www.verdeacqua.eu - info@verdeacqua.eu - info@slowfoodmilano.it


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In questa sezione, rendiamo omaggio a tutti gli uomini e le donne delle nostre reti: pescatori, acquacoltori, cuochi, consumatori, giornalisti, educatori, volontari, soci di convivium e condotte e tanti altri che con i loro gesti piccoli e grandi si attivano per produrre e consumare pesce in maniera responsabile.

Chi di voi vuole raccontare la propria storia, può farlo scrivendo a: slowfish@slowfood.com

 

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