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I governi europei stanno per votare sull’autorizzazione di tre mais OGM: vogliamo un no secco

I governi europei stanno per votare sull’autorizzazione di tre mais OGM: vogliamo un no secco

Il prossimo 27 marzo 2017 i governi europei riuniti nel Comitato d’Appello si pronunceranno sull’autorizzazione a livello europeo di due nuove varietà di mais gm, il Pioneer 1507 e il Syngenta Bt11, e sul rinnovo dell’autorizzazione del MON 810.

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Valutazione scientifica del glifosato da parte dell’ECHA: secondo Slow Food un risultato non trasparente

L’Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA) non ha dichiarato il glifosato cancerogeno.

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“Segnali incoraggianti: l’Europa si muove verso obiettivi più chiari di riduzione dello spreco alimentare.”

Martedì il Parlamento europeo ha votato in sessione plenaria per modificare la Direttiva quadro sui rifiuti e ha approvato la nuova definizione di rifiuti alimentari e gli obiettivi che devono essere stabiliti per ridurli in modo efficace.

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Oltre 150 organizzazioni della società civile chiedono la riforma delle politiche agricole europee

Oltre 150 organizzazioni della società civile europea, provenienti da 25 paesi dell’UE, oggi fanno appello ai leader dell’Unione affinché attuino una riforma radicale della PAC e delle politiche ad essa correlate.

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La nostra idea di Europa

Da oltre 20 anni, Slow Food difende i piccoli produttori artigianali e sensibilizza i consumatori per creare un sistema alimentare più sostenibile, basato sul piacere e sulla condivisione di un cibo buono, pulito e giusto.
Oggi è giunto il momento di dialogare con le istituzioni europee per promuovere la nostra filosofia e per trovare soluzioni comuni. Questa collaborazione è fondamentale per definire politiche migliori, capaci di gestire i paradigmi della produzione alimentare e i problemi a essi correlati, come il cambiamento climatico, il rischio di perdita di biodiversità e il nostro impatto sui Paesi in via di sviluppo.
Le politiche future influenzeranno tutti noi. Ecco perché invitiamo tutti i cittadini europei a partecipare al dibattito… e a unirsi a Slow Food!