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Cibo, salute e felicità

Montecatini Terme (PT) | Italy | 01/18/2014



Goal of the Event
Formazione.

Brief description
Grazie alla collaborazione con CESVOT, tutti i dirigenti delle Condotte toscane potranno cogliere l’interessante opportunità formativa proposta con la giornata di lavoro sui temi di alimentazione e benessere, in programma per sabato 18 gennaio a Montecatini Terme (PT), presso la Casa della Prevenzione, in viale Verdi n.59. L’inizio dei lavori è previsto per le ore 9.00.

Le iniziative sono state realizzate grazie ad una solida collaborazione tra Slow Food Toscana, le Condotte territoriali di Pistoia, Valdinievole e Empolese Valdelsa, il CESVOT – Centro Servizi Volontariato Toscana e l’ASVALT – ASsociazione VAldinievole per la Lotta contro i Tumori, che ha fornito anche la sede di svolgimento per quest’ultimo evento, situata proprio nel centro della cittadina termale.

Numerosi i partecipanti che, provenienti dai diversi territori della regione, sono stati impegnati nei lavori per l’intera giornata, fin oltre le ore 18.00.

Interessanti e stimolanti le relazioni che, dopo i saluti degli organizzatori e della Presidente di Slow Food Toscana Raffaella Grana, sono state avviate da Cristiano Rossignoli del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa che ha introdotto l’argomento degli orti solidali, con vari esempi basati sulle proprie esperienze pratiche in materia diagricoltura sociale, tematica per la quale ha contribuito all'elaborazione delle linee guida per le associazioni di volontariato. Tra i lavori più recenti e significativi citati, lo sviluppo del progetto Orti E.T.I.C.I. che nella provincia pisana coinvolge attivamente, oltre ai dipartimenti universitari e di ricerca, anche alcune particolari realtà economiche come la cooperativa sociale Ponteverde e l'azienda agricola BIO Colombini.

Grazie alla successiva relazione di Maria Teresa Capecchidell’associazione culturale Amanacer, il tema ha avuto naturale sviluppo con le interessanti testimonianze delle pratiche di ristorazione sociale, che sebbene già presenti nel tessuto della nostra società, abbisognano di maggiore diffusione ed applicazione da attuarsi con lo sviluppo di consapevolezze, relazioni e reti adatte a favorire il contatto tra realtà simili ma geograficamente distanti tra di loro, per poter condividere spunti, idee, modelli e soluzioni. Tra le particolari realtà citate, quelle del Caffè Basaglia a Torino, dell’associazione Chi Rom e chi no di Napoli e anche quelle che coinvolgono alcune Condotte Slow Food nelle strutture penitenziarie toscane.

Con le susseguenti relazioni di Enrico Roccato, Fiduciario della CondottaSlow Food Empolese Valdelsa e di Bonaldo Agresti, Fiduciario della Condotta Slow Food Pistoia, sono stati sviluppati approfondimenti sul benessere legato al cibo in chiave salutistica conviviale, evidenziando l’estrema importanza della qualità delle relazioni umane nel complesso processo dell’alimentazione.

Dopo una pausa dedicata al buffet, organizzato con la cooperativa socialeDon Chisciotte e il ristorante Sancho Panza del Circolo Arci Niccolò Puccini di Pistoia, il pomeriggio è stato impegnato dalle relazioni di: 
Loris De Martin, naturopata e docente di Yoga, che dopo una prima introduzione della materia ha permesso agli intervenuti di cimentarsi in alcuni brevi esercizi; 
di Alessandro Bossini, atleta professionista che ha raccontato alcune delle proprie, non comuni, esperienze di nuoto e ciclismo intorno al mondo, 
e della Dott.ssa Silvestri, psicologa che ha affrontato il tema dal punto di vista della cosiddetta terza età.

Cinzia Scaffidi, direttore del Centro Studi Slow Food, ha concluso l'intensa e piacevole giornata di lavoro con una relazione incentrata sull’esigenza e l’urgenza di acquisire differenti visioni econsapevolezze del mondo in cui viviamo: adottare nuovi paradigmi capaci di considerare le dinamiche dei molteplici biosistemi che lo compongono, i cosiddetti sistemi complessi, caratterizzati da relazioni ed interconnessioni reciproche che si riconfigurano continuamente e che per loro natura risultano imprevedibili ed indecifrabili dagli attuali modelli meccanicistici.

 


Number of partecipants: 50

Organised by: Slow Food Toscana
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Contact person: Slow Food Toscana

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