Slow Food
   

SPECIALE SALONE DEL GUSTO/ TERRA MADRE - Il Manifesto sul cambiamento climatico


Italy - 24 Oct 08

Alla Sala Gialla del Lingotto Fiere è stato presentato stamattina il Manifesto sul cambiamento climatico e il futuro della sicurezza alimentare che punta a un sistema alimentare post-industriale senza combustibili fossili ed è promosso dalla Commissione Internazionale per il Futuro dell’Alimentazione e dell’Agricoltura, in collaborazione con l’Arsia e la Regione Toscana. Vandana Shiva, presidente della Commissione nonché vice presidente Slow Food, ha introdotto i nove punti nei quali si articola il manifesto: l’agricoltura globale industrializzata contribuisce al cambiamento climatico divenendo vulnerabile a esso; l’agricoltura ecologica e biologica contribuisce alla mitigazione e all’adattamento al cambiamento climatico; la transizione verso sistemi alimentari locali e sostenibili va a vantaggio dell’ambiente e della salute pubblica; la biodiversità riduce la vulnerabilità e aumenta la capacità dell’ambiente di “autoripararsi”; l’ingegneria genetica applicata a semi e varietà vegetali costituisce una falsa soluzione pericolosamente fuorviante; i biocarburanti industriali sono una falsa soluzione e una nuova minaccia alla sicurezza alimentare; la conservazione dell’acqua è fondamentale per l’agricoltura sostenibile; la trasmissione delle conoscenze è necessaria ai fini dell’adattamento al clima; occorre una transizione economica che porti verso un futuro alimentare equo e sostenibile. Carlo Petrini, presidente Slow Food, ha iniziato il suo intervento ricordando il suo primo incontro con Vandana Shiva: «Cinque anni fa, a Firenze, ero a un meeting tra i grandi leader dei movimenti ambientalisti. Vandana era l’unica a non guardarmi con sospetto: primo, perché lei è una donna ed è portatrice dei veri saperi domestici; secondo, perché vive in una situazione contadina in cui il cibo è importante». Augurandosi che presto la Commissione elabori manifesti anche su salute, economia e sacralità del cibo, Petrini si è soffermato sull’importanza della trasmissione dei saperi tradizionali e su quanto sarebbe necessario un dialogo col mondo scientifico davvero sincero e paritario. Ha chiuso l’incontro Anna Rita Bramerini, Assessore all’Ambiente ed Energia della Regione Toscana, intervenuta in vece del Presidente regionale Claudio Martini, fondatore con Vandana Shiva, nel 2001, della Commissione Internazionale. L’Assessore ha ricordato l’impegno della Regione fin dagli anni Settanta nei confronti dell’agricoltura sostenibile e biologica e di come la Toscana sia stata la prima regione a dichiararsi ogm free e a creare una rete di regioni europee con questo obiettivo. Per scaricare il manifesto e sottoscriverlo, basta collegarsi ai siti www.future-food.org e www.arsia.toscana.it/petizioneclima