Slow Food
   

L’Università di Scienze Gastronomiche apre le porte ai primi studenti


Italy - 29 Sep 04


POLLENZO. Il 4 ottobre 2004 l’Università di Scienze Gastronomiche apre le porte agli studenti del primo anno. “Una data storica per l’Ateneo voluto da Slow Food e dalle Regioni Piemonte ed Emilia-Romagna”, sostiene Vittorio Manganelli, direttore dell’Associazione Amici dell’Università di Scienze Gastronomiche, “e per tutti coloro che ci hanno sostenuti in questi mesi di preparazione delle sedi e dei corsi: in primis un ringraziamento ai Soci e agli Amici della nostra Associazione”.
A partire da lunedì prossimo arriveranno a Pollenzo, sede del triennio di base, più di settanta studenti provenienti da tutto il mondo, oltre quaranta sono gli italiani e 27 gli stranieri.
“È stato un successo che ha confermato le nostre aspettative”, continua Manganelli, “dal momento che è notevole la presenza di studenti stranieri già a partire dal primo anno”. E, in effetti, le nazioni rappresentate sono molte: Stati Uniti, Giappone, Austria, Germania, Gran Bretagna, Svezia, Svizzera, Messico, Costa Rica, Turchia, Ucraina e Palestina. Sono state ben 21 le borse di studio messe a disposizione degli studenti, sia italiani che esteri, a copertura totale o parziale dei costi della retta.
Anche la rappresentanza italiana copre gran parte del territorio nazionale: Piemonte, Lombardia, Lazio, Marche, Toscana, Trentino-Alto Adige, Veneto, Liguria ed Emilia-Romagna.
Già dal 4 ottobre gli studenti saranno impegnati in corsi di lingua per perfezionare la conoscenza dell’italiano e dell’inglese, lingue ufficiali dell’Università, e apprenderanno le nozioni fondamentali che li porteranno a partecipare attivamente ai due grandi eventi organizzati da Slow Food a Torino nel mese di ottobre, Terra Madre (dal 20 al 23) e il Salone del Gusto (dal 21 al 25).
I corsi veri e propri del primo anno inizieranno alla fine di ottobre con gli insegnamenti impartiti in lingua inglese, per dare modo agli studenti stranieri di avvicinarsi progressivamente alla lingua italiana.
“Le scienze gastronomiche hanno finalmente una sede accademica, che porterà i nostri studenti già a partire da novembre in giro per l’Italia e, nel corso dell’anno, in Europa per apprendere sul campo le diverse culture alimentari” dichiara Alberto Capatti, coordinatore didattico dell’Ateneo.
Nel frattempo, in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale che istituisce l’Università degli studi di Scienze Gastronomiche, sono stati nominati dal Consiglio d’Amministrazione dell’Associazione i due comitati preposti alla costituzione dell’Università: il Comitato Tecnico-Organizzativo e il Comitato Ordinatore.
È inoltre prevista per i primi di dicembre, così come avviene per la maggior parte degli atenei, l’inaugurazione dell’anno accademico alla presenza di autorità italiane e internazionali.
È dunque con orgoglio che tutto lo staff dell’Università apre le porte ai primi studenti del Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche, un’università a tutti gli effetti internazionale.