Slow Food
   

SALONE DEL GUSTO: Assegnato il Premio Cittaslow 2002


Italy - 26 Oct 02

Al Salone del Gusto, con sullo sfondo i disegni di Tullio Pericoli, sabato 26 Ottobre alle 12,00 il presidente di Cittaslow Stefano Cimicchi ha assegnato per la prima volta il Premio Cittaslow, rivolto ad “amministratori pubblici delle città del mondo che si siano particolarmente distinti nella realizzazione di azioni, opere o sistemi, ispirati dalla filosofia e dalla prassi di Cittaslow”. “Vogliamo premiare l’impegno di chi amministra una “città del buon vivere”, - ha affermato Cimicchi - come riconoscimento a chi ha aperto un nuovo fronte della cultura “slow”, a chi con fantasia e competenza ha organizzato, creato, fatto, a favore dei propri cittadini, della qualità della vita e dell’ambiente”. Il Premio è suddiviso in due Sezioni, la prima per amministratori di Cittaslow certificate, la seconda per amministratori di grandi città che non sono slow, ma che hanno applicato alcuni dei punti cardine di Cittaslow ad un quartiere, ad un sistema, o ad una problematica metropolitana. Durante la conferenza Silvio Barbero, segretario nazionale di Slow Food, ha approfondito il tema della lentezza come elemento fondamentale di una nuova qualità della vita: non si possono esaltare le differenze e le specificità se non si procede più lentamente.Concetto ripreso nella prolusione introduttiva dal professor Mario Morcellini che ha riconosciuto in un approccio lento e maggiormente attento il tratto identificativo della modernita del Movimento delle Cittslow. << Cittaslow è un marchio forte se ci induce a pensare; il pensare fa parte della lentezza, il frastuono fa parte della velocità. Un caldo invito trascorrere almeno qualche giorno in una città slow è venuto da Mauro Vallinotto, che ha presentato alla platea le contraddizioni quotidiane di una vita fast da inviato speciale rispetto all’accurata ricerca della qualità slow. La giuria del Premio, riunitasi ad Orvieto il 12 ottobre scorso, (i componenti: Stefano Cimicchi, presidente Cittaslow e sindaco di Orvieto; don Cosimo Fonseca, professore Università di Bari,Ezio Manzini urbanista e professore Politecnico di Milano, Lella Mazzoli, preside della Facoltà di Sociologia Università di Urbino, Marino Melissano, presidente Centro Tecnico Regionale di Ricerca sul Consumo Europeo, Giacomo Mojoli, vicepresidente internazionale di Slow Food, Mario Morcellini, direttore Scienze della comunicazione Università di Roma, Dennis Redmont, presidente Associated Press, Giuseppe Roma, direttore generale CENSIS, Roberto Pasca di Magliano, Università di Roma e direttore generale Ministero Industria, Mauro Vallinotto, photo editor de Lo Specchio de La Stampa di Torino), ha assegnato all’unanimità il PREMIO CITTASLOW 2002 per la sezione “amministratori di Cittaslow”, a Roberto Angelucci, sindaco di Francavilla al Mare(Chieti), per “il progetto per la promozione e la valorizzazione della piccola pesca, che si pone come paradigma di un intervento capace di coniugare tradizione e innovazione, interessi collettivi e destini personali, ambiente e produzione, attraverso un coinvolgimento dell'intera città ”, e per la sezione amministratori di città “non slow”, a Bertrand Delanoë, sindaco di Parigi, perché riconosce nell'amministrazione di Parigi e nel suo uomo simbolo, una comprovata capacità di governo di una metropoli moderna e di una straordinaria città delle culture, con in più il segno di accogliere e professare ogni diversità .