Slow Food
   

SALONE DEL GUSTO: Inaugurato il Salone del Gusto 2002


Italy - 24 Oct 02

La cerimonia di inaugurazione del Salone del Gusto 2002 ha visto al tavolo dei relatori il Ministro per le Politiche Agricole Giovanni Alemanno, il Presidente della Regione Piemonte Enzo Ghigo, il Presidente delle Provincie piemontesi Mercedes Bresso, il Sindaco della Città di Torino, Sergio Chiamparino e il Presidente di Slow Food Carlo Petrini.Il dato relativo all’affluenza di visitatori per questa prima giornata ha suscitato il commento di tutti i relatori: alle ore 15 del primo giorno la presenza era raddoppiata rispetto alle rilevazioni della stessa ora dell’edizione precedente.Nelle parole del Sindaco Chiamparino, questo successo è un segnale che la città deve cogliere per progettare e avviare rapidamente la propria trasformazione, utilizzando le proprie risorse culturali e turistiche. Anche Carlo Petrini ha affrontato il tema dell’agricoltura: la sfida vincente sta nel nuovo modo di sfruttare le risorse del territorio in maniera rispettosa dell’ambiente salvaguardando la qualità e la tradizionalità. “Sono le piccole realtà produttive locali che fanno sistema, interagiscono con il territorio e creano l’identità culturale delle popolazioni. Di questa identità i nostri contadini devono tornare a essere orgogliosi, e questa ritrovata dignità passa attraverso la conquista di una situazione economica soddisfacente. L’esperienza dei Presìdi in Italia ha dimostrato che le piccole realtà produttive che fanno qualità possono essere di modello per i giovani.”Affrontando il tema della crisi industriale che attanaglia Torino in questi giorni, Petrini ha ricordato che, all’interno di queste stesse mura del Lingotto sono passate generazioni di operai che erano contadini e figli di contadini; da loro si è formata una grande classe operaia, cui adesso si può aprire la prospettiva di percorrere il processo inverso: tornare a dedicarsi ad un’agricoltura di qualità, ecosostenibile e buona.Enzo Ghigo ha tenuto a rimarcare come un successo di questa portata non possa verificarsi senza una grande capacità organizzativa, ma soprattutto senza profondi contenuti culturali: e questo valore aggiunto è senz’altro dato dall’idea del Movimento Slow Food, avanguardia di una nuova filosofia del gusto. “Il Piemonte è un esempio di come l’agricoltura di qualità faccia economia. I numeri ci fanno essere ottimisti.”