Slow Food
   

La Bosnia celebra la Biodiversità


Italy - 24 Sep 09

Il 25 e 26 settembre 2009, Slow Food Goražde e il Presidio dello slatko di prugne pozegaca organizzano il Festival Okusa, il primo evento del gusto riservato alle piccole produzioni di qualità della Bosnia Erzegovina che si terrà a Ustikolina, con il patrocinio della municipalità. Per due giorni le vie del centro di Ustikolina si trasformeranno in una grande fiera dove i piccoli produttori del Paese, accuratamente selezionati dal convivium Slow Food di Goražde, potranno esporre e vendere i propri prodotti. Sarà soprattutto un’occasione di festa, con tanto cibo di strada e musica, nella migliore tradizione balcanica. All’invito lanciato da Slow Food Goražde hanno anche risposto i coordinamenti regionali di Slow Food Veneto, Slow Food Friuli-Venezia Giulia e Slow Food Emilia-Romagna, che parteciperanno alla manifestazione con proprie delegazioni di produttori e cuochi, e che porteranno il meglio della loro produzione gastronomica di qualità. Sarà quindi possibile assaggiare prodotti unici, quasi introvabili anche in Italia, come l’aglio di Resia, il mais Biancoperla e il formaggio Monteveronese di malga. Perché a Ustikolina Il Festival Okusa nasce dall’iniziativa di un gruppo di donne coraggiose che riunite nell’associazione Emina da anni si battono per salvaguardare e promuovere le proprie tradizioni e la cultura rurale. Goražde e il Cantone di Podrinje infatti rappresentano la principale enclave musulmana, unica significativa testimonianza rimasta di quella che prima del ‘92-‘95 era la grande comunità dei musulmani della Bosnia orientale. Il Presidio Slow Food dello slatko di prugne pozegaca nasce nel 2004 proprio per iniziativa dell’associazione Emina e della Fondazione Slow Food per la Biodiversità, al fine di tutelare una particolare conserva sciroppata a base di prugne, che nell’alta valle del fiume Drina, vicino alla città di Goražde, è ancora oggi interamente preparata a mano e con prugne di varietà pozegaca. Lo slatko di prugne pozegaca è uno dei fiori all’occhiello fra i progetti Slow Food: partite da poco o nulla (da una semplice conserva di frutta fatta in casa), le produttrici hanno creato un'associazione, realizzato un laboratorio, migliorato costantemente il loro prodotto, promosso le proprie tradizioni e il proprio territorio tanto in Bosnia quanto nel resto del mondo. L’adesione della rete Terra Madre Al Festival del gusto di Ustikolina parteciperanno anche i Presìdi Slow Food della regione, quali l’aglio Sarac di Ljubitovica (Croazia) e il formaggio nel sacco dell’Erzegovina (Bosnia), cui si aggiungeranno delegazioni delle comunità del cibo dalla Bosnia, dalla Croazia, e dalla Macedonia. Il festival quindi offrirà un’occasione importante per consolidare i legami tra le comunità del cibo della rete Terra Madre.