Cinquecento persone di 50 paesi hanno raccolto il nostro appello e ci hanno permesso di raccogliere più di 40.000 euro.

Grazie a loro abbiamo potuto sostenere i costi di una parte importante delle attività realizzate nel 2016.

Che cosa abbiamo realizzato nel 2016?

ORTI IN AFRICA, cibo fresco e sano per le scuole e le comunità
Nel 2016 abbiamo creato 597 nuovi orti in 17 paesi africani, raggiungendo un numero totale di 2607 orti (di cui 1200 scolastici e 1407 comunitari).
2300 persone sono state coinvolte in un fitto programma di formazione: sulle tecniche agroecologiche, la gestione del suolo, dell’acqua, dei semi…

ARCA DEL GUSTO: il catalogo mondiale dei prodotti tradizionali che rischiano di scomparire
Nel corso del 2016 abbiamo pubblicato 1181 schede di prodotti provenienti da 95 paesi del mondo.
I 10 paesi che hanno visto più nuovi ingressi sull’Arca nel 2016 sono: Francia (172), Brasile (76), Perù (74), Cina (44), Messico (39), Stati Uniti (38), Regno Unito (36), Sudafrica (30), Australia (29), Cile (28).

PRESìDI SLOW FOOD: le buone pratiche che salvano la biodiversità e rilanciano l’economia dei territori
Nel 2016 sono stati avviati 45 nuovi Presìdi e abbiamo raggiunto e superato quota 500! Al momento sono attivi 514 Presìdi in 67 paesi.
I paesi che hanno avviati nuovi Presìdi nel 2016 sono: Austria (3), Belgio (2), Brasile (1), Bulgaria (1), Canada (1), Colombia (1), Indonesia (3), Italia (17), Macedonia (1), Messico (6), Perù (1), Regno Unito (1), Repubblica Ceca (1), Romania (1), Sudafrica (1), Tanzania (1), Uganda (3).

ALLEANZA SLOW FOOD DEI CUOCHI: per portare nei ristoranti i prodotti dei contadini
Nel 2016 l’Alleanza Slow Food dei cuochi è nata in Brasile, Argentina, Ecuador, Kenya, Uganda, India, Belgio, Francia, Germania.
Oggi, questo progetto coinvolge 700 cuochi in 15 paesi.

MERCATI DELLA TERRA: per accorciare sempre più le distanze tra produttori e consumatori
Nel 2016 sono stati avviati nuovi Mercati della Terra in Cile (4), in Italia (5), in Lettonia (1), in Spagna (1), in Turchia (1), in Uganda (1).
Oggi sono attivi 59 Mercati della Terra in 17 paesi.

 

Perché salvare la biodiversità?

Soltanto la biodiversità potrà garantire un cibo buono, pulito e giusto a tutti, senza distruggere il pianeta. L’agricoltura intensiva, basata su pochissime varietà coltivate con fertilizzanti chimici e pesticidi e su poche razze animali allevate con metodi industriali fa male all’ambiente e alla nostra salute

Le donazioni sono state raccolte dalla Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, l’ente che promuove e coordina in tutto il mondo i progetti a difesa della biodiversità di Slow Food.

 

Continuate a seguirci e a sostenerci!